Il Bando
Il Comitato Regionale della FITA Piemonte organizza per l’anno 2017 la seconda edizione del premio “Un PO di Teatro“
Il concorso è riservato alle compagnie iscritte alla FITA operanti in Piemonte.
Sono previsti 4 premi: Migliore Regia, Miglior Attore, Migliore Attrice, Miglior Spettacolo.
Ai vincitori di tutte le categorie andrà una targa/trofeo offerto da FITA Piemonte.
Il vincitore del premio come migliore spettacolo riceverà anche un premio di 400,00 Euro e la possibilità di partecipare al
Gran Premio del Teatro Amatoriale, ll premio indetto dalla FITA a livello nazionale.
Gli spettacoli devono avere una durata minima di 70 minuti e devono essere essenzialmente in lingua italiana, ma, ovviamente, sono concessi inflessioni o intercalari dialettali.
Le compagnie che intendono iscriversi devono indicare almeno una rappresentazione dello spettacolo a cui i giurati della commissione possono assistere e fornire un filmato dello spettacolo su supporto digitale.
Nel caso in cui due o più spettacoli si tengano contemporaneamente, o di impossibilità di qualcuno dei giurati ad assistervi direttamente, la visione del filmato permette ai giurati di esprimere comunque il loro giudizio.
La partecipzione al Gran Premio del Teatro Amatoriale avviene esclusivamente attraverso il filmato dello spettacolo. È per questo motivo che da questo anno tra i criteri di giudizio è stata inserita anche la qualità tecnica ed artistica del filmato.
Il vincitore di “Un PO di Teatro” dello scorso anno è stato lo spettacolo Q-Club presentato dalla compagnia Carovana-La Boheme, e si è aggiudicata la terza piazza al concorso nazionale.
Le premiazioni del premio un PO di Teatro 2017 avranno luogo Domenica 25 giugno 2017 presso la sede di di Via Dego 6 a Torino. L’inizio è fissato per le ore 17:30.
Tutte le compagnie associatea alla FITA sono invitate ad intervenire.
Le compagnie che hanno partecipato al concorso non sono solo invitate a presenziare alla serata, ma anche a parteciparvi attivamente rappresentando una piccola scena (5 min circa) tratta dello spettacolo in concorso o da un altro un altro spettacolo a loro scelta.
Qualora fosse prevista una base o un sottofondo musicale, il file audio deve essere fornito su CD o chiavetta USB che verrà restituito alla fine della serata. Non potranno invece essere usate scenografie.
Entro il 19 Giugno saranno pubblicate le “nominations”, vale a dire i primi 3 classificati in ognuna delle 4 categorie che saranno premiate.
Le compagnie partecipanti
Spasso Carrabile

Titolo: Buonanotte Bettina
Autore : Garinei & Giovannini
Regia : Sisi Cavalleris
Note sull’opera
Una timida mogliettina scrive un romanzo osé dimenticandolo sui sedili di un taxi, dove viene trovato da un editore che lo pubblica.
Da questo momento il romanzo si sviluppa in una travolgente girandola di contrattempi, malintesi e bisticci.
Il tutto condito con gags spassose e canzoni.
Personaggi e interpreti
Marcello Bellè – Andrea Persichetti
Silvia Chiarle – Nicoletta De Rinaldis
Stefano Zoanelli – Ettore Persichetti
Manuela Buffalo – Yvonne De Rinaldis
Stafania Poggio – l’editrice Colibò
Gian Luca Giacomazzo – L’amico Venturi
Massimo Fiorito – il commendatore Sanfelice
Elisa Speziale – Marina
Note di regia
Buonanotte Bettina è stata, per noi, una divertentissima scoperta. Anche se ambientato negli anno ’60, abbiamo trovato il testo molto attuale.
La musica di Gorni Kramer, eseguita dal vivo dall’attore Stefano Zoanelli, accompagna come sottofondo tutto lo spettacolo.
Piacevolissimo lo “scambio” a vista delle scenografie: uno spettacolo nello spettacolo.
La regia sfrutta al meglio gli attori mettendo in evidenza a ciascuno la propria personalità.
Compagnia “Via Le sedie”

Titolo: Malagente
Autore : Opera collettiva della compagnia
Regia : Francesco Varano
Note sull’opera
La Malagente è uno stato d’essere, un carattere che disturba. E allora parliamo di uomini, di chi sa che c’è sempre qualcosa da nascondere, qualcuno da raggirare, un dubbio in cui dibattersi, qualcuno per cui immolarsi.
La domanda da porsi è: chi è la Malagente nella realtà? Lo spettacolo presenta quattro quadri di “tipi umani” scelti a partire da una riflessione su ciò che più ci infastidisce di noi e delle persone che ci circondano nella vita di tutti i giorni: caratteri della quotidianità che disturbano, diventando quasi ossessivi e morbosi.
Il grottesco è un filo rosso che percorre l’intera rappresentazione e suscita un riso amaro, anche laddove il comico sembra prendere il sopravvento.
Personaggi e interpreti
Laura Abbà, Lorenzo Albrile, Elisa Benedetto, Amedeo Bova, Carlotta Brignone, Federico Clerico, Giulia Di Napoli, Chiara D’Ingeo, Valeria Finelli, Matilde Frignani, Ilaria Fucale, Giulio Gervasio, Amedeo Mandrone, Maria Cristina Manzon, Alessandra Minchillo, Valentina Monateri, Chiara Morra, Marta Romagnoli, Giulia Salerno, Maria Novella Tavano
Coreografie: Chiara D’Ingeo
Actor coach: Anna Radici
Note di regia
Lo spettacolo presenta quattro quadri di “tipi umani” scelti a partire da una riflessione su ciò che più ci infastidisce di noi e delle persone che ci circondano nella vita di tutti i giorni: caratteri della quotidianità che disturbano, diventando quasi ossessivi e morbosi.
- Indecisi
- Manipolatori, Vittime e Vittimisti
- Abitudinari
- Sottoni (martiri della società)
Per ogni quadro è stata costruita una partitura fisica sulla base di diverse suggestioni musicali: dai Massive Attack, a Freddie Mercury, ad Ezio Bosso ed altri ancora. Solo dopo è stata aggiunta la parola.
Apothema Teatro Danza

Titolo : Cioccolato (non contiene olio di palma)
Autore : Ricky Oitana
Regia : Ricky Oitana
Note sull’opera
Cioccolato
Sublime, delizioso, divino, squisito, celestiale, irresistibile. Questo e tanto di più è quello che si prova gustando il cioccolato…
Una delle poche cose della vita che “se non ci fosse” COME FAREMMO??!!!!
Qualsiasi sia la sua forma: liquida, praline, barrette, torta, con o senza latte, con o senza zucchero, con o senza cereali, frutta, spezie, creme… non è difficile trovare estimatori…
Il nostro viaggio alla scoperta di ogni più recondito segreto sul cioccolato vi accompagnerà con allegria, ironia, momenti kitch, emozioni, a scoprirne il passato, le leggende, le citazioni, le ricette più famose, i suoi effetti benefici e, ahimè, anche i più deleteri su di noi ed i nostri amici animali.
Personaggi e interpreti
Corpo di ballo
Maria Carlone
Delia Bonino
Lucia Cervo
Katiuscia Contu
Lydia Cucchedda
Simona D’Urso
Miriam Ferigo
Donatella Garelli
Ilaria Goitre
Ricky Oitana
Ludovico Porporato
Giulia Spinelli
Sarah Taccori
Massimo Trono
Sabrina Staila Zambardi
Consulenza artistica: Pasquale Rubino
Tecnico audio: Davide Bernardi
Disegno luci: Dario Floris
Note di regia
Con lo spettacolo “Cioccolato” dell’orbassanese Ricky Oitana, a conclusione del triennio formativo tenuto nella nostra città, Apothema Teatro Danza fa esordire alcuni nuovi interpreti.
Uno spettacolo dove lo spettatore scoprirà il lato ironico della nostra compagnia e verrà coinvolto in questa particolare lezione sul cioccolato.
Risate ma anche momenti intensi come nel Dna della compagnia.
Argonauti

Titolo: Aragosta Russa A Colazione
Autore : Alessandra Gorga
Regia : Alessandra Gorga
Note sull’opera
Aragosta, risate e tradimenti compongono il menu della nuova esilarante commedia de Gli Argonauti, scritta e diretta da Alessandra Gorga.
Irina, la cuoca russa super sexy, vi farà perdere la testa e riuscirà a scatenare un’autentica battaglia tra uomini e donne: chi vincerà?
Una girandola di divertenti equivoci attorno a un’aragosta davvero speciale!
Personaggi e interpreti
Irina, la cuoca russa – Alessandra Gorga
Dudù, padrone di casa/zia Olga – Danilo Torrito
Beba, moglie di Dudù – Roberta Filippi
Pierugo, fratello di Beba – Alessandro Agnelli
Agata, fidanzata di Pierugo – Federica Gibilisco
Ferruccio, il maggiordomo – Andrea Battistone
Don Giustino, il prete – Raffaele Battistone
Note di regia
Brillante commedia degli equivoci popolata da uomini viziosi e donne vendicative. Gli opposti si scontrano provocando ilarità e divertimento: uomini contro donne, poveri contro ricchi, amore contro denaro.
Una regia dinamica, in crescendo, che travolge e coinvolge il pubblico negli esilaranti scambi di persona. Abbattuta definitivamente la “quarta parete” gli attori trasformano l’intero teatro in palcoscenico.
Niente è lasciato al caso, ma allo spettatore sembrerà che tutto venga improvvisato al momento per salvare la situazione.
L’uso di inflessioni dialettali e di detti popolari caratterizza i personaggi di umile estrazione sociale (alle prese con i problemi quotidiani), in contrapposizione ai personaggi dell’alta borghesia che, disquisendo di arte moderna e di politica, sfoggiano un linguaggio volutamente “aulico”: l’intero Stivale viene percorso in su e in giù a significare che, in fatto di soldi e di amore, tutto il mondo è paese, compresa una folkloristica Russia, trattata alla stregua di una regione italiana.
Le luci giocano un ruolo fondamentale, delineando spazi in modo agile ed originale. Gli oggetti e gli arredi di scena sono funzionali alla trama: il dinosauro che campeggia e la fa da padrone è stato appositamente realizzato da una giovane e promettente artista (Roberta Romano).
L’accurata scelta delle musiche di scena e degli effetti sonori enfatizza i momenti più divertenti, così che i brani musicali diventano parte integrante del testo. Allo stesso modo le entrate e le uscite di scena dei vari personaggi sono perfettamente orchestrate, quasi una partitura musicale. Il tormentone musicale “Money” si snoda per tutta la commedia in tre diverse versioni: quella dei Pink Floyd, quella degli Abba e quella di Liza Minnelli, a sottolineare, insieme alla pioggia di soldi finale, che il vero protagonista della commedia è il denaro.
Il testo, scritto da Alessandra Gorga, è inedito e viene rappresentato per la prima volta l’8 di aprile
Carovana

Titolo: Superstar 2.0
Autore : Andrew Lloyd Webber
Regia : Sebastiano Marano
Note sull’opera
Tratto dall’opera rock Jesus Christ Superstar, la vicenda è ambientata in un moderno sobborgo dove si contrappongono, e al contempo si mescolano tra loro, rivoluzionari e potenti, religione e politica, amore e fanatismo.
Una versione eccezionale e moderna di una straordinaria opera teatrale; con nuove traduzioni in italiano e le musiche che hanno fatto la storia del rock.
Personaggi e interpreti
CAST
Riccardo Barusco – Giuda
Davide Gilardino – Gesù
Sebastiano Marano – Ponzio Pilato
Donatella Demarco – Maria Maddalena
Alberto Sette – Caifa
Andrea Dho – Anna
Alessandro Vellati – Simone Zelota
Alberto La Carbonara – Pietro
Adolfo Venza – Erode
Franco Mora – Sacerdote / Apostolo / Guardia
Gianluca Marchi – Sacerdote / Apostolo / Guardia
Pierluca Botta – Sacerdote / Apostolo / Guardia
Gabriele Cerruti But – Apostolo / Guardia
Marco Ferrari – Apostolo / Guardia
Simone Robino – Apostolo / Guardia
Alessandro Cartusiano – Apostolo
Alessia Malpangotti – Apostolo
Martina Alciato Botta – Apostolo
Giulia Alciato Botta – Apostolo
Silvio Taverna – Apostolo
Sonia Guerri – Apostolo
Veronica Bordignon – Giornalista / Apostolo
Tiziana Galetti – Claudia Pilato / Giornalista / Apostolo
Valentina Busato – Coreografie
Daniela Doda – Balletto
Lucrezia Bertotto – Balletto
Myriam Balassi – Balletto
Ylenia Peretti – Balletto
Hillary Porta – Balletto / Giornalista
Valentina Busato – Balletto
TECNICI
Progetto scenografico – Daniela Doda
Realizzazione scenografie – Daniela Doda, Franco Mora, Marco Ferrari
Costumi e Accessori – Paola Ferrero
Assistenti palco – Paola Ferrero, Simone Bottega
Audio – Aldo Vellati, Alberto Oleggini
Produzione Audio – Alessandro Vellati
Luci – Davide Tricarico, Simona Bordignon
Direzione Artistica – Aldo Vellati
Note di regia
Superstar 2.0 è la storia di un’amicizia: una tragica amicizia, forte, intensa e VERA.
Tratto dall’opera rock Jesus Christ Superstar, la vicenda è ambientata in un moderno sobborgo dove alcuni rivoluzionari puntano a prendere il potere ribellandosi alle oppressioni, mentre la religione si mischia inesorabilmente alla politica.. e l’amore al fanatismo.
Solo una persona sembra guardare la scena dall’esterno in tutta la sua assurdità; Giuda non solo non verrà ascoltato da Gesù, ma sarà parte di un progetto ben più grande di entrambi.
Una versione eccezionale e moderna di una straordinaria opera teatrale; un significato profondo, che sia umano o divino, messo in luce da testi e musiche che hanno fatto la storia del rock.
Un’occasione per chi non conosce l’opera originale (ma ancora di più per chi ha già assistito allo spettacolo!) per viverla nel suo significato originario, con nuove traduzioni in italiano e una nuova spinta che coinvolgerà il pubblico… ancora di più.
C’era l’acca

Titolo: Andy e Norman
Autore : Neil Simon
Regia : Toni Mazzara
Note sull’opera
“Andy e Norman”, è una storia a stelle e strisce, ambientata negli anni Sessanta e incentrata sul rapporto tra tre personaggi (Andy, Norman e Sophie); alle vicende personali, una sorta di triangolo amoroso, si collegano anche considerazioni e vicende di tipo politico.
Personaggi e interpreti
ANDY – Filippo Spatola
NORMAN – Roberto Boggio
SOPHIE RAUSCHMAIER – Chiara Gavinelli
AIUTO REGIA e TECNICO LUCI – Marco Bolazzi
TECNICO AUDIO – Gino Cinotti
Note di regia
“Andy e Norman”, è una storia a stelle e strisce, ambientata negli anni Sessanta e incentrata sul rapporto tra tre personaggi (Andy, Norman e Sophie); alle vicende personali, una sorta di triangolo amoroso, si collegano anche considerazioni e vicende di tipo politico.
La compagnia “C’era l’Acca” affronta per la prima volta nel proprio repertorio uno degli autori americani contemporanei più rappresentati sulle scene di tutto il mondo.
La sfida è stata quella di realizzare una messa in scena il più possibile aderente alla stesura originale di Neil Simon.
Trent’anni fa Gaspare e Zuzzurro ne proposero un adattamento, in stile più italiano, con una comicità tutta loro. Il nostro lavoro è consistito nel considerare sia il testo tradotto per loro, ma soprattutto lavorare sull’originale di Neil Simon: un intervento filologico che ci ha portati a mantenere l’ambientazione americana della fine anni Sessanta, e le musiche di quel periodo, nonché l’originario rapporto tra i personaggi, basato soprattutto sulle differenze politiche tra i rivoluzionari Andy e Norman e la più conservatrice Sophie.
Gruppo Arte e Cultura

Titolo: Nel mirino di Chekov
Autore : Anton Cechov
Regia : Simonetta Sola
Note sull’opera
LA CORISTA
Lei, Valerija Pìtak (Virginia Cassetti): una cantante, giovane, belloccia, un po’ ingenua.
Lui, Aleksandr Kolpakòv (Daniele Benvenga): un nobiluomo, suo ammiratore e attempato amante.
L’Altra, Anastasija Nikolaevna (Stefania Gagliardi): l’orgogliosa contessa che scopre la relazione tra i due, irrompe in casa di lei, pretende la restituzione del consorte e… il finale? Una ‘bella’ sorpresa, soprattutto per la corista.
L’ORSO
“Orso, orso, orso!!!” La Signora Popova (Marina Camattari): giovane, bella e ricca vedova è in gramaglie: piange da mesi la morte del marito, chiusa nella sua residenza di campagna insieme a Olga (Dolma Dragonero), sua dama di compagnia.
All’improvviso irrompe sulla scena di dolore un ex artigliere, ora possidente terriero e produttore di vodka “di qualità”, Grigorij Smirnov (Agostino Crivellaro), che chiede la restituzione immediata di un prestito dato al defunto marito.
Tra i due si sviluppa uno scontro sempre più acuto fino a un duello – “Madre di Dio!” – alla pistola!
Che fine farà la Signora Popova che, pur inesperta, vuole battersi a tutti i costi?
LA PROPOSTA DI MATRIMONIO
Ah! Che guaio per l’anziano proprietario terriero Stepan Stepanovic Cubukov (Daniele Benvenga), avere un’orgogliosa figlia unica da maritare, Natalja Stepanovna (Alessandra Lepore). Soprattutto se il pretendente è il giovane proprietario confinante, Ivan Vasilevic Lomov (Marco Foglino), bello, ricco, ma un po’ (tanto) schizzato!
“Viva gli sposi!” dunque? E… champagne? Chissà.
Personaggi e interpreti
LA CORISTA
Daniele Benvenga ALEKSANDR KOLPAKOV, marito di Anastasija
Virginia Cassetti VALERIA PITAK, corista, amante di Alexandr
Stefania Gagliardi ANASTASIJA NICOLAEVNA, moglie di Aleksandr
L’ORSO
Marina Camattari POPOVA, vedova inconsolabile
Agostino Crivellaro GREGORIJ SMIRNOV, tenente in congedo
Dolma Dragonero OLGA, dama di compagnia
LA PROPOSTA DI MATRIMONIO
Daniele Benvenga STEPAN STEPANIC CUBUKOV, padre di Natalja
Marco Foglino IVAN VASILEVIC LOMOV, giovane pretendente
Alessandra Lepore NATALJA STEPANOVNA, giovane figlia di Cubukov
In volo

Titolo: Oh… mamma!
Autore : Nazarena Migliarese e Anna Iemma
Regia : Anna Iemma
Note sull’opera
Il Musical OH… MAMMA! ruota attorno alle vicende di Sophie e di sua madre, Dana.
Sophie, in procinto di sposarsi, vorrebbe l’assenso del padre, che non ha mai conosciuto.
Decisa a scoprire l’identità del genitore, si troverà a dover decidere chi, fra tre possibili candidati, é l’uomo che sta cercando per essere accompagnata all’altare.
Per scoprire chi sia, invita tre uomini vecchi amici di sua madre, senza che sua madre lo sappia!
OH… Mamma! E’ una bella storia di amore, risate, amicizia e tanta buona musica!
Personaggi e interpreti
PERSONAGGI
DANA SHERKIS : MARIA ELENA GRAVAGNO
SOPHIE SHERKIS : LAURA SCELBA
SYLE : LORENZO MOLE’
AMICHE DELLA SPOSA
ALI : MARGHERITA SACCO
BENNY : STEFANIA MOIO
MIKA : ELISA CALLERI
JENNY : ROSANNA CASCINO
AMICI DELLO SPOSO
PEDRO : MARIO DAVOLI
YANNIS : BRUNO ROMA
COSTA : KIRMAN LUCANIA
DARIUS : GIANCARLO ZULIAN
I PAPA’
TOM CARMICHEL : ANGELELINO STURIALE
HARRY RIGT : VITTORIO SALVATORE
ANDERSON : FABRIZIO SGAVETTI
AMICHE DI DONNA
ROSIE : GRAZIA PORTA
TANIA : GIULIA PIOVANO
NAZZY : MARZIA BRACCO
ALTRI PERSONAGGI
IL POPE DOMINIKOS: DOMENICO MOLE’
ATHENA: DOMENICA MARINO
IL CAPITANO: CARLO MAIMONE
FIORITA ( GOVERNANTE): CARMEN PUMA
ANGELIKA: ORIANA RIZZI
BALLERINE
CARLA ZANONE
MARGHERITA RAVETTI
BELLISAI ALESSANDRA
SUSANNA MAGNETTI
SILVANA AUDISIO
PARISI ANNA
VIOLA DI CAMILLO
PIA STURARO
FOGOLA ALESSANDRA
CIVITA MIGNANO
LAURA TONIN
CINZIA SPAGNOLO
ROBERTA D’ANGELO
BALLERINI
CLAUDIO COLOMBARO
CARLO MAIMONE
MARI0 DAVOLI
ROSSANO AUGIARI
LUCA MAGNETTI
VALERIO BONGIORNO
GIANCARLO ZULIAN
BRUNO ROMA
KIRMAN LUCANIA
Zenzero e Peperoncino

Titolo: Gli Angeli di Charlie
Autore : Roberto Marafante
Regia : Mauro Bocci
Note sull’opera
Lo spettacolo Gli Angeli di Charlie è una commedia in due atti di Roberto Marafante.
La trama si sviluppa attorno alle distinte personalità di tre attrici di mezz’età disoccupate che, nell’ostinata ricerca della propria fetta di felicità e di realizzazione, incorrono in disavventure comiche e situazioni paradossali, da cui sapranno uscire alla fine vittoriose.
Comicità, senso dell’assurdo e suspense sono i punti forti di questa commedia divertente e intrigante.
Personaggi e interpreti
Vanessa – Patrizia Camandona
Loretta – Paola Gariglio
Carola – Roberta Provenzale
Michelino – Angelo Parente
Charlie (voce) – Mauro Bocci
Note di regia
La commedia “Gli angeli di Charlie” è stata adattata con l’intenzione di privilegiare il ritmo e la caratterizzazione dei personaggi.
Anche la scelta di dare corpo al personaggio del presunto maniaco, che nel testo originale è solo una voce fuori campo, va in questa direzione.
L’inserimento di musiche originali, balletti, giochi di luce è finalizzato a creare sorpresa e suspense nei momenti cruciali dello spettacolo, pur mantenendo un tono ironico e leggero.
La giuria
Roberto Mele

Tecnico informatico.Dopo una breve esperienze nella redazione di una TV privata, come hobby ha scelto il teatro.
Si è cimentato nella stesura di testi teatrali e nella regia, per approdare al ruolo al lui meno consono, quello dell’attore; da anni recita infatti con la compagnia “Gatto in tasca”.
Simonetta Matzuzi

Di formazione classica, ha fatto studi unversitari con Gian Renzo Morteo e Guido Davico Bonino, che l’hanno appassionata al mondo del teatro e dello spettacolo.
Dopo esperienze che spaziano dall’allestimento di spettacoli teatrali nelle scuole, alla cura delle coreografie con le ballerine della scuola di Susanna Egri, all’aiuto regia per un cortometraggio in concorso al Festival Cinemagiovani di Torino e con i “Cabaretieri di Torino”,
si è dedicata sopratutto alla stesura di testi per teatro e cabaret.
Recentemente ha collaborato con la compagnia teatrale Agape, in qualità di aiuto regista e assistente di scena, oltre che di costumista e scenografa.
Pietro Caccavo

Professore e giornalista, si occupa di spettacolo e cultura per il settimanale diocesano “La Voce e Il Tempo” ed altre testate.
È stato per più di tre lustri nella redazione di un importante sito web di informazione cinematografica.
Organizzatore teatrale e direttore artistico di cineforum, nel tempo libero legge, vede film, va a teatro, ascolta musica e mangia gelato.
Elena Paoli

Ha frequentato la scuola di teatro presso “Tedaca” e diversi stage di approfondimento con Beppe Rosso, Mario Fasano sul teatro di maschera e movimento corporeo.
Ha lavorato con registi come Franco Abba e Mauro Stante.
E’ presidente della associazione teatrale “quintaperta” il cui scopo è quello di trasmettere l’amore e la passione per il teatro.
