Un PO di Teatro 2017

Il Bando

Il Comitato Regionale della FITA Piemonte organizza per l’anno 2017 la seconda edizione del premio “Un PO di Teatro
Il concorso è riservato alle compagnie iscritte alla FITA operanti in Piemonte.
Sono previsti 4 premi: Migliore Regia, Miglior Attore, Migliore Attrice, Miglior Spettacolo.
Ai vincitori di tutte le categorie andrà una targa/trofeo offerto da FITA Piemonte.
Il vincitore del premio come migliore spettacolo riceverà anche un premio di 400,00 Euro e la possibilità di partecipare al
Gran Premio del Teatro Amatoriale, ll premio indetto dalla FITA a livello nazionale.
Gli spettacoli devono avere una durata minima di 70 minuti e devono essere essenzialmente in lingua italiana, ma, ovviamente, sono concessi inflessioni o intercalari dialettali.
Le compagnie che intendono iscriversi devono indicare almeno una rappresentazione dello spettacolo a cui i giurati della commissione possono assistere e fornire un filmato dello spettacolo su supporto digitale.
Nel caso in cui due o più spettacoli si tengano contemporaneamente, o di impossibilità di qualcuno dei giurati ad assistervi direttamente, la visione del filmato permette ai giurati di esprimere comunque il loro giudizio.
La partecipzione al Gran Premio del Teatro Amatoriale avviene esclusivamente attraverso il filmato dello spettacolo. È per questo motivo che da questo anno tra i criteri di giudizio è stata inserita anche la qualità  tecnica ed artistica del filmato.
Il vincitore di “Un PO di Teatro” dello scorso anno è stato lo spettacolo Q-Club presentato dalla compagnia Carovana-La Boheme, e si è aggiudicata la terza piazza al concorso nazionale.
Le premiazioni del premio un PO di Teatro 2017 avranno luogo Domenica 25 giugno 2017 presso la sede di di Via Dego 6 a Torino. L’inizio è fissato per le ore 17:30.
Tutte le compagnie associatea alla FITA sono invitate ad intervenire.
Le compagnie che hanno partecipato al concorso non sono solo invitate a presenziare alla serata, ma anche a parteciparvi attivamente rappresentando una piccola scena (5 min circa) tratta dello spettacolo in concorso o da un altro un altro spettacolo a loro scelta.
Qualora fosse prevista una base o un sottofondo musicale, il file audio deve essere fornito su CD o chiavetta USB che verrà restituito alla fine della serata. Non potranno invece essere usate scenografie.
Entro il 19 Giugno saranno pubblicate le “nominations”, vale a dire i primi 3 classificati in ognuna delle 4 categorie che saranno premiate.

Le compagnie partecipanti

Spasso Carrabile

Titolo: Buonanotte Bettina
Autore : Garinei & Giovannini
Regia : Sisi Cavalleris

Note sull’opera
Una timida mogliettina scrive un romanzo osé dimenticandolo sui sedili di un taxi, dove viene trovato da un editore che lo pubblica.
Da questo momento il romanzo si sviluppa in una travolgente girandola di contrattempi, malintesi e bisticci.
Il tutto condito con gags spassose e canzoni.

Personaggi e interpreti
Marcello Bellè   –   Andrea Persichetti
Silvia Chiarle   –   Nicoletta De Rinaldis
Stefano Zoanelli   –   Ettore Persichetti
Manuela Buffalo   –   Yvonne De Rinaldis
Stafania Poggio   –   l’editrice Colibò
Gian Luca Giacomazzo   –   L’amico Venturi
Massimo Fiorito   –   il commendatore Sanfelice
Elisa Speziale   –   Marina

Note di regia
Buonanotte Bettina è stata, per noi, una divertentissima scoperta. Anche se ambientato negli anno ’60, abbiamo trovato il testo molto attuale.
La musica di Gorni Kramer, eseguita dal vivo dall’attore Stefano Zoanelli, accompagna come sottofondo tutto lo spettacolo.
Piacevolissimo lo “scambio” a vista delle scenografie: uno spettacolo nello spettacolo.
La regia sfrutta al meglio gli attori mettendo in evidenza a ciascuno la propria personalità.

Note sulla compagnia
La Compagnia “Spasso Carrabile” ovvero “vietato sostarci davanti senza ridere o sorridere” nasce circa 20 anni fa a Nizza Monferrato (AT) da un’idea di alcuni amici ed amanti del teatro.
Da allora si impegna a promuovere la sua attività teatrale sui vari palcoscenici, nelle scuole con il progetto di formazione ragazzi, al fianco di manifestazioni territoriali consolidate e con l’organizzazione di laboratori.
In questi anni è stata realizzata una commedia nuova ogni anno. Ciascuna commedia è stata rappresentata circa 10-15 volte nel suo anno di vita, alcune sono sopravvissute anche in seguito.
Dal teatro amatoriale si è passati a quello dilettantistico, grazie all’ausilio di tecnici luci, tecnici audio e consulenti scenografici, che sono parte integrante della compagnia.

Tra gli allestimenti più significativi:
“Un Mandarino per Teo” di Garinei e Giovannini (1999 – riallestimento 2006).
“L’Albergo del libero scambio” di Georges Feydeau (2000)
“Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta (2001)
“Buonanotte Bettina” di Garinei e Giovannini (2003 – riallestimento 2009)
“Pillole amorose” (2007)
“Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney (2008)
“Non sparate sul postino” di Dereck Benfi eld (2009)
“Tempi diversi: Due zie – Donne in Crisi” della Compagnia Spasso Carrabile (2010 – riallestimento 2014)
“Ad ali spiegate” di Peter Yeldham (2011)
“uno, due, tre…VARIETà” della Compagnia Spasso Carrabile (2011)
“Teatro che pazzia” della Compagnia Spasso Carrabile (2013)

Compagnia “Via Le sedie”

Titolo: Malagente
Autore : Opera collettiva della compagnia
Regia : Francesco Varano

Note sull’opera
La Malagente è uno stato d’essere, un carattere che disturba. E allora parliamo di uomini, di chi sa che c’è sempre qualcosa da nascondere, qualcuno da raggirare, un dubbio in cui dibattersi, qualcuno per cui immolarsi.
La domanda da porsi è: chi è la Malagente nella realtà? Lo spettacolo presenta quattro quadri di “tipi umani” scelti a partire da una riflessione su ciò che più ci infastidisce di noi e delle persone che ci circondano nella vita di tutti i giorni: caratteri della quotidianità che disturbano, diventando quasi ossessivi e morbosi.
Il grottesco è un filo rosso che percorre l’intera rappresentazione e suscita un riso amaro, anche laddove il comico sembra prendere il sopravvento.

Personaggi e interpreti
Laura Abbà, Lorenzo Albrile, Elisa Benedetto, Amedeo Bova, Carlotta Brignone, Federico Clerico, Giulia Di Napoli, Chiara D’Ingeo, Valeria Finelli, Matilde Frignani, Ilaria Fucale, Giulio Gervasio, Amedeo Mandrone, Maria Cristina Manzon, Alessandra Minchillo, Valentina Monateri, Chiara Morra, Marta Romagnoli, Giulia Salerno, Maria Novella Tavano
Coreografie: Chiara D’Ingeo
Actor coach: Anna Radici

Note di regia
Lo spettacolo presenta quattro quadri di “tipi umani” scelti a partire da una riflessione su ciò che più ci infastidisce di noi e delle persone che ci circondano nella vita di tutti i giorni: caratteri della quotidianità che disturbano, diventando quasi ossessivi e morbosi.

  • Indecisi
  • Manipolatori, Vittime e Vittimisti
  • Abitudinari
  • Sottoni (martiri della società)

Per ogni quadro è stata costruita una partitura fisica sulla base di diverse suggestioni musicali: dai Massive Attack, a Freddie Mercury, ad Ezio Bosso ed altri ancora. Solo dopo è stata aggiunta la parola.

Note sulla compagnia
Il gruppo della compagnia è nato all’interno del laboratorio teatrale del liceo D’Azeglio di Torino coordinato da Francesco Varano.
Le esperienze sul palco durante tutti e cinque gli anni di scuola hanno contribuito a consolidare quella che si è rivelata una passione condivisa per il teatro; tanto che una volta diplomati, parallelamente agli impegni universitari e lavorativi, hanno deciso di costituire la compagnia amatoriale Via le Sedie, che opera autonomamente da due anni ed è diventata Associazione Culturale di Teatro Amatoriale dal 2017.
Curiosità: il nome “Via le Sedie” deriva dall’azione di togliere le pesanti sedie nere dall’aula magna del liceo in cui provavamo ogni settimana

2009-2014 Laboratorio teatrale con Francesco Varano presso Liceo M. D’Azeglio, Torino
2009/2010 Le Nuvole, Aristofane
2010/2011 I Menecmi, Plauto
2011/2012 Miserabili, liberamente tratto da Les miserables, Victor Hugo
2012/2013 Tre novelle da Le mille e una notte
2013/2014 Né ora, né mai, tratto da I promessi sposi

2014-2017 Via le Sedie, Associazione Culturale di Teatro Amatoriale dal 2017
2014/2015 Ekklesiazuse, Le donne in assemblea di Aristofane
2016/2017 Malagente, scritto e interpretato dai componenti della compagnia

Apothema Teatro Danza

Titolo : Cioccolato (non contiene olio di palma)
Autore : Ricky Oitana
Regia : Ricky Oitana

Note sull’opera
Cioccolato
Sublime, delizioso, divino, squisito, celestiale, irresistibile. Questo e tanto di più è quello che si prova gustando il cioccolato…
Una delle poche cose della vita che “se non ci fosse” COME FAREMMO??!!!!
Qualsiasi sia la sua forma: liquida, praline, barrette, torta, con o senza latte, con o senza zucchero, con o senza cereali, frutta, spezie, creme… non è difficile trovare estimatori…
Il nostro viaggio alla scoperta di ogni più recondito segreto sul cioccolato vi accompagnerà con allegria, ironia, momenti kitch, emozioni, a scoprirne il passato, le leggende, le citazioni, le ricette più famose, i suoi effetti benefici e, ahimè, anche i più deleteri su di noi ed i nostri amici animali.

Personaggi e interpreti
Corpo di ballo
Maria Carlone
Delia Bonino
Lucia Cervo
Katiuscia Contu
Lydia Cucchedda
Simona D’Urso
Miriam Ferigo
Donatella Garelli
Ilaria Goitre
Ricky Oitana
Ludovico Porporato
Giulia Spinelli
Sarah Taccori
Massimo Trono
Sabrina Staila Zambardi
Consulenza artistica: Pasquale Rubino
Tecnico audio: Davide Bernardi
Disegno luci: Dario Floris

Note di regia
Con lo spettacolo “Cioccolato” dell’orbassanese Ricky Oitana, a conclusione del triennio formativo tenuto nella nostra città, Apothema Teatro Danza fa esordire alcuni nuovi interpreti.
Uno spettacolo dove lo spettatore scoprirà il lato ironico della nostra compagnia e verrà coinvolto in questa particolare lezione sul cioccolato.
Risate ma anche momenti intensi come nel Dna della compagnia.

Note sulla compagnia
Dal 2000 ad oggi Apothema teatro danza ha prodotto, tra gli altri, gli spettacoli:
Frammenti, Nella tela del ragno
Piccole storie
Fango
Amami ancora
…e poi tornarono a volare gli aironi
e il fortunatissimo “La flor”, spettacolo vincitore di 14 premi nazionali che è stato proposto in trenta città italiane.

Apothema teatro danza è anche suola di formazione per attori e danzatori che intendono partecipare ai progetti della compagnia della nostra città e, dal 2000 ad oggi, sono stati formati oltre 70 danzattori.
Dal 2013 l’associazione è presente sul territorio ed effettua corsi di formazione.

Argonauti

Titolo: Aragosta Russa A Colazione
Autore : Alessandra Gorga
Regia : Alessandra Gorga

Note sull’opera
Aragosta, risate e tradimenti compongono il menu della nuova esilarante commedia de Gli Argonauti, scritta e diretta da Alessandra Gorga.
Irina, la cuoca russa super sexy, vi farà perdere la testa e riuscirà a scatenare un’autentica battaglia tra uomini e donne: chi vincerà?
Una girandola di divertenti equivoci attorno a un’aragosta davvero speciale!

Personaggi e interpreti
Irina, la cuoca russa   –   Alessandra Gorga
Dudù, padrone di casa/zia Olga   –   Danilo Torrito
Beba, moglie di Dudù   –   Roberta Filippi
Pierugo, fratello di Beba   –   Alessandro Agnelli
Agata, fidanzata di Pierugo   –   Federica Gibilisco
Ferruccio, il maggiordomo   –   Andrea Battistone
Don Giustino, il prete   –   Raffaele Battistone

Note di regia
Brillante commedia degli equivoci popolata da uomini viziosi e donne vendicative. Gli opposti si scontrano provocando ilarità e divertimento: uomini contro donne, poveri contro ricchi, amore contro denaro.
Una regia dinamica, in crescendo, che travolge e coinvolge il pubblico negli esilaranti scambi di persona. Abbattuta definitivamente la “quarta parete” gli attori trasformano l’intero teatro in palcoscenico.
Niente è lasciato al caso, ma allo spettatore sembrerà che tutto venga improvvisato al momento per salvare la situazione.
L’uso di inflessioni dialettali e di detti popolari caratterizza i personaggi di umile estrazione sociale (alle prese con i problemi quotidiani), in contrapposizione ai personaggi dell’alta borghesia che, disquisendo di arte moderna e di politica, sfoggiano un linguaggio volutamente “aulico”: l’intero Stivale viene percorso in su e in giù a significare che, in fatto di soldi e di amore, tutto il mondo è paese, compresa una folkloristica Russia, trattata alla stregua di una regione italiana.
Le luci giocano un ruolo fondamentale, delineando spazi in modo agile ed originale. Gli oggetti e gli arredi di scena sono funzionali alla trama: il dinosauro che campeggia e la fa da padrone è stato appositamente realizzato da una giovane e promettente artista (Roberta Romano).
L’accurata scelta delle musiche di scena e degli effetti sonori enfatizza i momenti più divertenti, così che i brani musicali diventano parte integrante del testo. Allo stesso modo le entrate e le uscite di scena dei vari personaggi sono perfettamente orchestrate, quasi una partitura musicale. Il tormentone musicale “Money” si snoda per tutta la commedia in tre diverse versioni: quella dei Pink Floyd, quella degli Abba e quella di Liza Minnelli, a sottolineare, insieme alla pioggia di soldi finale, che il vero protagonista della commedia è il denaro.
Il testo, scritto da Alessandra Gorga, è inedito e viene rappresentato per la prima volta l’8 di aprile

Note sulla compagnia
L’Associazione Culturale Gli Argonauti è stata fondata nel 2010 da Alessandra Gorga, insieme a Danilo Torrito e Andrea Battistone.
Ogni anno viene allestito uno spettacolo nuovo, totalmente autoprodotto e senza alcun contributo finanziario esterno, al quale seguono repliche in favore di vari progetti, organizzati da enti benefici senza scopo di lucro. Tra questi ricordiamo: l’Associazione Zerotre Onlus, interna all’Ospedale Regina Margherita di Torino, in sostegno alle famiglie con bambini affetti da gravi patologie e la Cooperativa Sociale Mirafiori Onlus, in aiuto agli adolescenti della periferie che vivono in situazioni disagiate.
L’incasso di queste serate viene totalmente devoluto agli enti. Anche grazie al loro impegno, nel 2015 Gli Argonauti vengono riconosciuti Associazione di Promozione Sociale.
Debutti e repliche si alternano durante le varie stagioni in cui Gli Argonauti propongono spettacoli di generi diversi.
I testi sono scritti o adattati da Alessandra Gorga, regista della Compagnia

Carovana

Titolo: Superstar 2.0
Autore : Andrew Lloyd Webber
Regia : Sebastiano Marano

Note sull’opera
Tratto dall’opera rock Jesus Christ Superstar, la vicenda è ambientata in un moderno sobborgo dove si contrappongono, e al contempo si mescolano tra loro, rivoluzionari e potenti, religione e politica, amore e fanatismo.
Una versione eccezionale e moderna di una straordinaria opera teatrale; con nuove traduzioni in italiano e le musiche che hanno fatto la storia del rock.

Personaggi e interpreti
CAST
Riccardo Barusco – Giuda
Davide Gilardino – Gesù
Sebastiano Marano – Ponzio Pilato
Donatella Demarco – Maria Maddalena
Alberto Sette – Caifa
Andrea Dho – Anna
Alessandro Vellati – Simone Zelota
Alberto La Carbonara – Pietro
Adolfo Venza – Erode
Franco Mora – Sacerdote / Apostolo / Guardia
Gianluca Marchi – Sacerdote / Apostolo / Guardia
Pierluca Botta – Sacerdote / Apostolo / Guardia

Gabriele Cerruti But – Apostolo / Guardia
Marco Ferrari – Apostolo / Guardia
Simone Robino – Apostolo / Guardia
Alessandro Cartusiano – Apostolo
Alessia Malpangotti – Apostolo
Martina Alciato Botta – Apostolo
Giulia Alciato Botta – Apostolo
Silvio Taverna – Apostolo
Sonia Guerri – Apostolo
Veronica Bordignon – Giornalista / Apostolo
Tiziana Galetti – Claudia Pilato / Giornalista / Apostolo
Valentina Busato – Coreografie
Daniela Doda – Balletto
Lucrezia Bertotto – Balletto
Myriam Balassi – Balletto
Ylenia Peretti – Balletto
Hillary Porta – Balletto / Giornalista
Valentina Busato – Balletto
TECNICI
Progetto scenografico – Daniela Doda
Realizzazione scenografie – Daniela Doda, Franco Mora, Marco Ferrari
Costumi e Accessori – Paola Ferrero
Assistenti palco – Paola Ferrero, Simone Bottega
Audio – Aldo Vellati, Alberto Oleggini
Produzione Audio – Alessandro Vellati
Luci – Davide Tricarico, Simona Bordignon
Direzione Artistica – Aldo Vellati

Note di regia
Superstar 2.0 è la storia di un’amicizia: una tragica amicizia, forte, intensa e VERA.
Tratto dall’opera rock Jesus Christ Superstar, la vicenda è ambientata in un moderno sobborgo dove alcuni rivoluzionari puntano a prendere il potere ribellandosi alle oppressioni, mentre la religione si mischia inesorabilmente alla politica.. e l’amore al fanatismo.
Solo una persona sembra guardare la scena dall’esterno in tutta la sua assurdità; Giuda non solo non verrà ascoltato da Gesù, ma sarà parte di un progetto ben più grande di entrambi.
Una versione eccezionale e moderna di una straordinaria opera teatrale; un significato profondo, che sia umano o divino, messo in luce da testi e musiche che hanno fatto la storia del rock.
Un’occasione per chi non conosce l’opera originale (ma ancora di più per chi ha già assistito allo spettacolo!) per viverla nel suo significato originario, con nuove traduzioni in italiano e una nuova spinta che coinvolgerà il pubblico… ancora di più.

Note sulla compagnia
La Compagnia Teatrale CAROVANA di Trivero (BI) nasce nel giugno del 1990 con l’intento di intraprendere un interessante percorso nel mondo del Musical.
Dopo un primo periodo caratterizzato da un buon numero di repliche delle opere prodotte, il gruppo cambia sede ed amplia il proprio organico dando vita ad un vero e proprio movimento teatrale, divenendo negli anni un qualificato punto di riferimento per giovani artisti.
In questo lungo periodo di attività, il gruppo ha creato e messo in scena numerosi Musical e Commedie musicali di successo, partecipando a stagioni teatrali e manifestazioni di piazza nelle maggiori località dell’Italia settentrionale.
Oggi il Gruppo Carovana racchiude nel suo organico due compagnie teatrali; il gruppo storico “Carovana”, 40 componenti tra attori, cantanti, musicisti, ballerini e tecnici e la compagnia “La Bohème” che opera sulla zona Novarese con 35 performers, due gruppi specializzati in Musical d’autore.
Affiliata alla Federazione Italiana Teatro Amatori dal dicembre 2004 la Compagnia Carovana, grazie al lavoro svolto e all’impegno profuso per avvicinare i giovani al mondo del teatro, collabora attivamente con l’assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Biella.

C’era l’acca

Titolo: Andy e Norman
Autore : Neil Simon
Regia : Toni Mazzara

Note sull’opera
“Andy e Norman”, è una storia a stelle e strisce, ambientata negli anni Sessanta e incentrata sul rapporto tra tre personaggi (Andy, Norman e Sophie); alle vicende personali, una sorta di triangolo amoroso, si collegano anche considerazioni e vicende di tipo politico.

Personaggi e interpreti
ANDY – Filippo Spatola
NORMAN – Roberto Boggio
SOPHIE RAUSCHMAIER – Chiara Gavinelli
AIUTO REGIA e TECNICO LUCI – Marco Bolazzi
TECNICO AUDIO – Gino Cinotti

Note di regia
“Andy e Norman”, è una storia a stelle e strisce, ambientata negli anni Sessanta e incentrata sul rapporto tra tre personaggi (Andy, Norman e Sophie); alle vicende personali, una sorta di triangolo amoroso, si collegano anche considerazioni e vicende di tipo politico.
La compagnia “C’era l’Acca” affronta per la prima volta nel proprio repertorio uno degli autori americani contemporanei più rappresentati sulle scene di tutto il mondo.
La sfida è stata quella di realizzare una messa in scena il più possibile aderente alla stesura originale di Neil Simon.
Trent’anni fa Gaspare e Zuzzurro ne proposero un adattamento, in stile più italiano, con una comicità tutta loro. Il nostro lavoro è consistito nel considerare sia il testo tradotto per loro, ma soprattutto lavorare sull’originale di Neil Simon: un intervento filologico che ci ha portati a mantenere l’ambientazione americana della fine anni Sessanta, e le musiche di quel periodo, nonché l’originario rapporto tra i personaggi, basato soprattutto sulle differenze politiche tra i rivoluzionari Andy e Norman e la più conservatrice Sophie.

Note sulla compagnia
Siamo un’Associazione Culturale Teatrale non a scopo di lucro, nata nel 2008 come “specializzazione” della precedente associazione “C’era l’acca” fondata nel 1998 a Bellinzago Novarese.
La nuova associazione “Teatro C’era l’Acca” concentra maggiormente l’attenzione sulla attività della sua compagnia teatrale, mentre la “vecchia” l’associazione “c’era l’acca” mantiene le sue prerogative legate alla organizzazione di spettacoli ed eventi teatrali e culturali in genere.
Riconosciuti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Italiano, lavoriamo essenzialmente alla creazione, promozione e diffusione del teatro popolare, del teatro di strada e della commedia dell’arte.
Il nostro motto è proporre spettacoli e manifestazioni adatte a tutti, prestando particolare attenzione al sociale e alle collaborazioni artistiche, sia in Italia sia all’Estero.
I C’ERA L’ACCA formano altresì una compagnia teatrale, la cui ricerca artistica porta principalmente al teatro comico, in tutte le sue forme. Attiva dal 1996 la compagnia ha creato, prodotto e realizzato: 17 spettacoli teatrali popolari presentati in diversi festival sia in Italia sia in Europa (Festival di Avignone, Festival de la Sorgue, Festival Font Arts di Pernes, Festival di Aurillac).

Gruppo Arte e Cultura 

Titolo: Nel mirino di Chekov
Autore : Anton Cechov
Regia : Simonetta Sola

Note sull’opera
LA CORISTA
Lei, Valerija Pìtak (Virginia Cassetti): una cantante, giovane, belloccia, un po’ ingenua.
Lui, Aleksandr Kolpakòv (Daniele Benvenga): un nobiluomo, suo ammiratore e attempato amante.
L’Altra, Anastasija Nikolaevna (Stefania Gagliardi): l’orgogliosa contessa che scopre la relazione tra i due, irrompe in casa di lei, pretende la restituzione del consorte e… il finale? Una ‘bella’ sorpresa, soprattutto per la corista.
L’ORSO
“Orso, orso, orso!!!” La Signora Popova (Marina Camattari): giovane, bella e ricca vedova è in gramaglie: piange da mesi la morte del marito, chiusa nella sua residenza di campagna insieme a Olga (Dolma Dragonero), sua dama di compagnia.
All’improvviso irrompe sulla scena di dolore un ex artigliere, ora possidente terriero e produttore di vodka “di qualità”, Grigorij Smirnov (Agostino Crivellaro), che chiede la restituzione immediata di un prestito dato al defunto marito.
Tra i due si sviluppa uno scontro sempre più acuto fino a un duello – “Madre di Dio!” – alla pistola!
Che fine farà la Signora Popova che, pur inesperta, vuole battersi a tutti i costi?
LA PROPOSTA DI MATRIMONIO
Ah! Che guaio per l’anziano proprietario terriero Stepan Stepanovic Cubukov (Daniele Benvenga), avere un’orgogliosa figlia unica da maritare, Natalja Stepanovna (Alessandra Lepore). Soprattutto se il pretendente è il giovane proprietario confinante, Ivan Vasilevic Lomov (Marco Foglino), bello, ricco, ma un po’ (tanto) schizzato!
“Viva gli sposi!” dunque? E… champagne? Chissà.

Personaggi e interpreti
LA CORISTA
Daniele Benvenga     ALEKSANDR KOLPAKOV, marito di Anastasija
Virginia Cassetti     VALERIA PITAK, corista, amante di Alexandr
Stefania Gagliardi     ANASTASIJA NICOLAEVNA, moglie di Aleksandr
L’ORSO
Marina Camattari     POPOVA, vedova inconsolabile
Agostino Crivellaro     GREGORIJ SMIRNOV, tenente in congedo
Dolma Dragonero     OLGA, dama di compagnia
LA PROPOSTA DI MATRIMONIO
Daniele Benvenga     STEPAN STEPANIC CUBUKOV, padre di Natalja
Marco Foglino     IVAN VASILEVIC LOMOV, giovane pretendente
Alessandra Lepore     NATALJA STEPANOVNA, giovane figlia di Cubukov

Note sulla compagnia
L‘associazione “Gruppo Arte e Cultura”, con sede a Torino in via Monteponi 40, si è costituita nel 1987, per volontà di un gruppo di amici di diversa formazione a con la comune passione per l’arte. Ha l‘intento di offrire ai giovani artisti svariati canali per esprimere il proprio talento.
Testimoniano a riguardo una molteplicità di programmi realizzati e documentati nel proprio archivio. Tutto questo senza scopo di lucro o interessi di parte.
Negli anni l’associazione si è impegnata nella promozione della cultura nelle sue diverse espressioni artistiche: dalla presentazione di musicisti, opere musicali e diffusione di libri di autori emergenti, all’organizzazione di mostre pittoriche di nuovi artisti. Ha inoltre organizzato concorsi di poesia per le scuole, in collaborazione con l’Opera Nazionale dei Poeti e sempre all‘interno del mondo scolastico, ha tenuto corsi di educazione musicale ed artistica in collaborazione con gli insegnanti.
Attualmente sono attivi vari gruppi teatrali che portano in scena commedie brillanti, e opere drammatiche, in Torino e provincia.
Negli ultimi anni l’associazione si è impegnata ad organizzare spettacoli ad ingresso gratuito con offerta libera; tali offerte sono state devolute all’Onlus AperCrescere (www.Apercrescere.com), la quale ha così beneficiato di un significativo aumento di visibilità.

La nostra storia
Concerti di musica classica e barocca in luoghi prestigiosi di svariate località piemontesi quali: Sant’Antonio di Ranverso, Abbazia di Staffarda, Cappella dei Mercanti di Torino, Chiesa della Confraternita di San Rocco di Torino, Duomo di Torino, Palazzina di caccia di Stupinigi in occasione dei 150 anni del Reggimento “Nizza Cavalleria”
Rassegne di musica classica, barocca e medievale nei comuni di Santo Stefano Roero, Airasca, Buttigliera Alta, Isola d’ Asti, Stupinigi
Spettacoli di poesia francese, spagnola, sudamericana e italiana con accompagnamenti e intermezzi musicali eseguiti dai maestri del Conservatorio di Torino.
Concerti lirici e corali con musicisti e cantanti del Conservatorio di Torino.
Presentazione di operette in pillole con cantanti e artisti del Teatro Regio di Torino.
Presentazione di libri di autori emergenti presso la Sala delle Colonne della Cascina Marchesa di Torino.
19 edizioni del concorso nazionale di poesia a tema, in collaborazione con il comune di Buttigliera Alta.
3 edizioni del concorso nazionale ”Un verso per salvare una vita” in collaborazione con l’associazione “Una Mano amica” a favore del terzo mondo.
Mostre di pittura di artisti emergenti presso la chiesa Confraternita di San Rocco.
Corsi di educazione musicale presso le scuole elementari e medie, autorizzati dal comune di Torino.
Progetto didattico “Come, quando, dove e perchè” vincitore del bando di concorso “Progetto caleidoscopio” indetto dal comune di Torino.
Spettacoli di danza moderna.
Corsi di dizione, lettura interpretata e teatro tenuti dall’attrice e regista Simonetta Scaccabarozzi Sola.

Attività teatrali
“Il berretto a sonagli”         di Luigi Pirandello
“Solstizio d’estate”         di Autori Vari
“Liolà”         di Luigi Pirandello
“L’altro figlio – La giare – La patente”         di Luigi Pirandello
“Donne donne…eterne dee”         di Autori Vari
“Il diario di Etty Hillesum”
“Il diario di Eva”         di Mark Twain
“Un pomeriggio d’estate in casa Ricordi”         di Leonardo Sola
“W gli sposi”         di M.Duras-H.Pinter-A .Cechov
“I vestiti nuovi dell’imperatore”         di Gianni Rodari
“Gran varietà”         di Autori Vari
“Tredici a tavola”         di Claudia Sterza
“Lune di miele”         di Claudia Sterza
“Voci dal Lager”         di Sergio Berutti
“Madri”         di Sergio Berutti
“Lumie di sicilia – L’uomo dal fiore in bocca – Cecè”         di Luigi Pirandello
“Come le ginestre”         di Autori Vari
“Realtà sospese”         teatro-danza di Laura Scaringella
“Le avventure di Gocciolina in un movimentato viaggio senza fine”         di Francesco Lepore
“dal buio spunta l’aurora…”         di Autori Vari
“L’impresario delle Smirne”         di Carlo Goldoni
“Yo Picasso”         teatro-danza di Laura Scaringella
“Masca Falena, occhi della notte”         di M.Sartoris-L.Scaringella

In volo

Titolo: Oh… mamma!
Autore : Nazarena Migliarese e Anna Iemma
Regia : Anna Iemma

Note sull’opera
Il Musical OH… MAMMA! ruota attorno alle vicende di Sophie e di sua madre, Dana.
Sophie, in procinto di sposarsi, vorrebbe l’assenso del padre, che non ha mai conosciuto.
Decisa a scoprire l’identità del genitore, si troverà a dover decidere chi, fra tre possibili candidati, é l’uomo che sta cercando per essere accompagnata all’altare.
Per scoprire chi sia, invita tre uomini vecchi amici di sua madre, senza che sua madre lo sappia!
OH… Mamma! E’ una bella storia di amore, risate, amicizia e tanta buona musica!

Personaggi e interpreti
PERSONAGGI
DANA SHERKIS :   MARIA ELENA GRAVAGNO
SOPHIE SHERKIS :   LAURA SCELBA
SYLE :   LORENZO MOLE’
AMICHE DELLA SPOSA
ALI :   MARGHERITA SACCO
BENNY :   STEFANIA MOIO
MIKA :   ELISA CALLERI
JENNY :   ROSANNA CASCINO
AMICI DELLO SPOSO
PEDRO :   MARIO DAVOLI
YANNIS :   BRUNO ROMA
COSTA :   KIRMAN LUCANIA
DARIUS :   GIANCARLO ZULIAN
I PAPA’
TOM CARMICHEL :   ANGELELINO STURIALE
HARRY RIGT :   VITTORIO SALVATORE
ANDERSON :   FABRIZIO SGAVETTI
AMICHE DI DONNA
ROSIE :   GRAZIA PORTA
TANIA :   GIULIA PIOVANO
NAZZY :   MARZIA BRACCO
ALTRI PERSONAGGI
IL POPE DOMINIKOS:   DOMENICO MOLE’
ATHENA:   DOMENICA MARINO
IL CAPITANO:   CARLO MAIMONE
FIORITA ( GOVERNANTE):   CARMEN PUMA
ANGELIKA:   ORIANA RIZZI
BALLERINE
CARLA ZANONE
MARGHERITA RAVETTI
BELLISAI ALESSANDRA
SUSANNA MAGNETTI
SILVANA AUDISIO
PARISI ANNA
VIOLA DI CAMILLO
PIA STURARO
FOGOLA ALESSANDRA
CIVITA MIGNANO
LAURA TONIN
CINZIA SPAGNOLO
ROBERTA D’ANGELO
BALLERINI
CLAUDIO COLOMBARO
CARLO MAIMONE
MARI0 DAVOLI
ROSSANO AUGIARI
LUCA MAGNETTI
VALERIO BONGIORNO
GIANCARLO ZULIAN
BRUNO ROMA
KIRMAN LUCANIA

Note sulla compagnia
L’associazione non profit IN VOLO, fondata da Anna Iemma, da diversi anni mette a frutto il patrimonio di vent’anni di attività didattico-teatrale, che ha lasciato il segno sulla eccellente qualità della formazione di tanti ragazzi.
Rappresenta spettacoli teatrali con l’obiettivo di divertirsi e divertire e, nel contempo, inculcando nei protagonisti l’importanza del sapersi mettere in gioco, di migliorare la comunicazione e le relazioni con gli altri, dell’acquisire qualche strumento in più per affrontare e risolvere meglio i problemi che la vita ci presenta giornalmente.
Ogni esperienza conclusa è stata fonte di sviluppo formativo per i ragazzi e di sviluppo culturale per gli adulti e il grande gioco del teatro si è rivelato costantemente come scuola di vita e come strumento terapeutico di tutto riguardo.
Notevoli sono stati i risultati nell’educazione scolastica dei ragazzi e nel comportamento degli adulti, con significative ricadute nel miglioramento del modo di essere, nella dizione, nella cura della dislessia, della timidezza, dell’autostima e della capacità di agire, con il rilevante obiettivo finale raggiunto dell’acquisizione dello spirito di gruppo e quello di fare squadra.
Altro scopo civile, che l’Associazione si prefigge, è quello di promuovere l’aggregazione sociale diffondendo messaggi fondati sui valori del vivere civile, oltre a quello morale di contribuire alla raccolta di fondi per associazioni che si occupano di ricerca ed assistenza per malattie rare.

Zenzero e Peperoncino

Titolo: Gli Angeli di Charlie
Autore : Roberto Marafante
Regia : Mauro Bocci

Note sull’opera
Lo spettacolo Gli Angeli di Charlie è una commedia in due atti di Roberto Marafante.
La trama si sviluppa attorno alle distinte personalità di tre attrici di mezz’età disoccupate che, nell’ostinata ricerca della propria fetta di felicità e di realizzazione, incorrono in disavventure comiche e situazioni paradossali, da cui sapranno uscire alla fine vittoriose.
Comicità, senso dell’assurdo e suspense sono i punti forti di questa commedia divertente e intrigante.

Personaggi e interpreti
Vanessa – Patrizia Camandona
Loretta – Paola Gariglio
Carola – Roberta Provenzale
Michelino – Angelo Parente
Charlie (voce) – Mauro Bocci

Note di regia
La commedia “Gli angeli di Charlie” è stata adattata con l’intenzione di privilegiare il ritmo e la caratterizzazione dei personaggi.
Anche la scelta di dare corpo al personaggio del presunto maniaco, che nel testo originale è solo una voce fuori campo, va in questa direzione.
L’inserimento di musiche originali, balletti, giochi di luce è finalizzato a creare sorpresa e suspense nei momenti cruciali dello spettacolo, pur mantenendo un tono ironico e leggero.

Note sulla compagnia
La Compagnia Teatrale ZENZERO E PEPERONCINO, di recente costituzione (31 ottobre 2015) nasce dalle ceneri di una precedente Compagnia Teatrale “LA MOUSSE” che ha smesso di operare nel 2001.
I soci fondatori hanno frequentato la scuola di Teatro di Massimo Scaglione, al Teatro Nuovo, agli inizi degli anni ’80, producendosi successivamente in spettacoli di diversa natura quali La cantatrice calva di E. Ionesco, Spirito Allegro di N. Coward, una parodia de I promessi sposi di A. Manzoni in versione commedia musicale.
L’ultima fatica de “La Mousse”, prima dell’abbandono temporaneo delle scene, viene allestita nel 1999, ed è una commedia scritta da due componenti la compagnia. Il titolo è Le regole del gioco sul tema ben noto del rapporto fra uomo e donna.
Lo spettacolo allestito attualmente dalla nuova Compagnia “Zenzero e Peperoncino” è la commedia in due atti Gli Angeli di Charlie di Roberto Marafante.

La giuria

Roberto Mele

Tecnico informatico.Dopo una breve esperienze nella redazione di una TV privata, come hobby ha scelto il teatro.
Si è cimentato nella stesura di testi teatrali e nella regia, per approdare al ruolo al lui meno consono, quello dell’attore; da anni recita infatti con la compagnia “Gatto in tasca”.

Simonetta Matzuzi

Di formazione classica, ha fatto studi unversitari con Gian Renzo Morteo e Guido Davico Bonino, che l’hanno appassionata al mondo del teatro e dello spettacolo.
Dopo esperienze che spaziano dall’allestimento di spettacoli teatrali nelle scuole, alla cura delle coreografie con le ballerine della scuola di Susanna Egri, all’aiuto regia per un cortometraggio in concorso al Festival Cinemagiovani di Torino e con i “Cabaretieri di Torino”,
si è dedicata sopratutto alla stesura di testi per teatro e cabaret.
Recentemente ha collaborato con la compagnia teatrale Agape, in qualità di aiuto regista e assistente di scena, oltre che di costumista e scenografa.

Pietro Caccavo

Professore e giornalista, si occupa di spettacolo e cultura per il settimanale diocesano “La Voce e Il Tempo” ed altre testate.
È stato per più di tre lustri nella redazione di un importante sito web di informazione cinematografica.
Organizzatore teatrale e direttore artistico di cineforum, nel tempo libero legge, vede film, va a teatro, ascolta musica e mangia gelato.

Elena Paoli

Ha frequentato la scuola di teatro presso “Tedaca” e diversi stage di approfondimento con Beppe Rosso, Mario Fasano sul teatro di maschera e movimento corporeo.
Ha lavorato con registi come Franco Abba e Mauro Stante.
E’ presidente della associazione teatrale “quintaperta” il cui scopo è quello di trasmettere l’amore e la passione per il teatro.

Premi “Un PO di Teatro 2017″

Miglior attore

Vincitore: Filippo Spatola
Ruolo: Andy
Spettacolo: Andy e Norman
Compagnia: C’era l’acca
Come ci immaginiamo Andy nel capolavoro di Neil Simon? Prestante, brillante, ironico, e idealista.
Filippo Spatola è così! Almeno lo è il suo Andy; un personaggio che gli calza a pennello. La sua naturale simpatia coinvolge il pubblico e i suoi istintivi tempi comici rendono esilaranti le gags presenti nel testo.
Il suo rapporto con Norman, fatto di amicizia e stima professionale, non gli impediscono di ironizzare ferocemente sui goffi e bizzarri tentativi dell’amico di irretire la bella Sophie.
E’ questa la parte più divertente dello spettacolo; ed è anche quella in cui Spatola da il meglio di sé; battute veloci, tempismo nelle entrate, equilibrismi tra cassette e segreterie telefoniche, faccia da schiaffi che suscita simpatia.
Ah, dimenticavo … mi saluti la signora Beccherini.

Nomination: Daniele Benvenga
Ruolo: ALEKSANDR KOLPAKOV   e   STEPAN STEPANIC CUBUKOV
Spettacolo: Nel mirino di Cechov
Compagnia: Gruppo Arte e cultura
La compagnia Gruppo Arte e Cultura ci ha ormai abituati a impeccabili messe in scena di classici del teatro. Stavolta si è cimentata con 3 atti unici di Anton Cechov, tratti dalla produzione comica e farsesca dell’autore russo.
Impeccabile la accurata ricostruzione degli ambienti, i costumi storicamente fedeli ed i personaggi assolutamente credibili.
Nel primo, “La Corista”, Daniele Benvenga intepreta Aleksandr Kolpakov, un ricco (almeno all’apparenza) signore che gradisce frequentare le grazie di donne gentili e disponibili, ma non mercenarie. Le conquista con il suo fascino, con la parlantina sciolta ed i modi raffinati. Il ruolo gli calza a pennello e rimane impeccabile nel suo personaggio, anche quando tutti, tranne la corista, hanno capito è solo un piccolo imbroglione.
Nel terzo, “La proposta di matrimonio”, interpreta il Stepan Stepanic Cubukov, un nobile avanti negli anni e desideroso di vedere maritata la figlia Natalja Stepanovna (Alessandra Lepore). Anche a lei piace lo spasimante, ma né lui né lei trovano la ragionevolezza di sorvolare su questioni da poco e la proposta di matrimonio salta.
Daniele Benvenga e la regista Simonetta Sola, danno vita ad un vecchio pasticcione ma simpatico; la postura un po’ ricurva, l’andatura instabile, l’abitudine ad agire in modo autorevole, la voce roboante nonostante l’incespicarsi sulle parole.

Nomination: Marcello Bellè
Ruolo: Andrea Persichetti
Spettacolo: Buonanotte Bettina
Compagnia: Spasso Carrabile
Cosa provava un maschio italiano, di professione bancario, negli anni “60 se avesse scoperto che la moglie tiene un diario delle proprie avventure sessuali con il camionista Joe?
Marcello Bellè ne dà la sua personale interpretazione. Il suo personaggio, Andrea Persichetti, dapprima spera che il Joe della storia non esista e che quelle della moglie siano solo fantasie, poi si ubriaca per dimentare il tradimento, quindi cerca di sfruttare il successo economico che deriva dalla pubblicazione del diario, e infine si gode l’ammirazione di amici e colleghi quando la moglie confessa che Joe è la idealizzazione del marito come focoso amante.
Marcello Bellè riesce a rendere le infinite sfumature che l’evoluzione del personaggio comporta. Ma, alla fine, quello che risulta più simpatico è il Persichetti che rinuncerebbe a fama, gloria e denaro per riavere la propria serenità familiare.
Beh, magari… un po’ di danaro male non fa.

Miglior attrice

Vincitrice: Alessandra Lepore
Ruolo: NATALJA STEPANOVNA
Spettacolo: Nel mirino di Cechov
Compagnia: Gruppo Arte e cultura
La compagnia Gruppo Arte e Cultura ci ha ormai abituati a impeccabili messe in scena di classici del teatro. Stavolta si è cimentata con 3 atti unici di Anton Cechov.
Impeccabile la accurata ricostruzione degli ambienti, i costumi storicamente fedeli.
Alessandra Lepore interpreta la figlia di un nobile russo, di quella nobiltà rurale che conosce il lusso e lo sfarzo ma anche il lavoro e l’impegno che sono richiesti per la conduzione delle proprietà terriere.
Ivan Vasilevic Lomov (Marco Foglino) ha chiesto a Stepan Stepanic Cubukov (Daniele Benvenga) la mano della figlia. Lei non lo sa, ma sarebbe ben lieta di accettare; non solo perchè é consapevole di essere arrivata a quell’età in cui restare zitella è più che una ipotesi, ma anche perchè lui é un bell’uomo e di buona famiglia.
Alessandra Lepore rende alla perfezione la naturale riservatezza di una nobildonna che non può svelare il suo desiderio di piacere a quell’uomo, nè può rinunciare all’orgoglio che, per una banale disputa di confini o di capacità del proprio cane, sfocia in un litigio che manda all’aria il matrimonio.

Nomination: Paola Gariglio
Ruolo: Loretta
Spettacolo: Gli angeli di Charlie
Compagnia: Zenzero e Peperoncino
Avete presente Kate Jackson, Farrah Fawcett e Jaclyn Smith in Charlie’s Angels?
Bene. Dimenticatele!
I nostri angeli sono tre attempate signore alla fine di una carriera artistica che non è mai iniziata.
Paola Gariglio è Loretta, una dei 3 angeli.
Nonostante l’Alzheimer incipiente, la caratterizza una tagliente ironia rivolta alle colleghe e una buona dose di autoconsapevolezza che si esprime in una altrettanto tagliente autoironia. I motivi non mancano: una carriera artistica deludente, una salute precaria, una condizione sentimentale che si può riassumere con la parola “solitudine”.
Paola Gariglio è perfetta in quella parte, dimostrandosi una ottima attrice brillante e sapiente spalla alle battute delle colleghe.

Nomination: Silvia Chiarle
Ruolo: Nicoletta De Rinaldis
Spettacolo: Buonanotte Bettina
Compagnia: Spasso Carrabile
Quando Garinei e Giovannini scrissero Buonanotte Bettina, Erika Jong non aveva ancora paura di volare e le sfumature di grigio erano argomento solo per pittori e fotografi. Invece, nella deliziosa commedia dei due autori italiani, la protagonista è descritta senza indugiare su dettagli piccanti e pruriginosi, rivendicando inoltre la possibilità per una donna di avere fantasie sessuali e restare semplicemente una donna.
Nicoletta De Rinaldis è l’autrice di una specie di diario molto osè, che non doveva essere pubblicato, e che invece diventa un best-seller. Una donna che descriva i suoi desideri non come sogno romantico, ma come appagamento fisico, inevitabilmente scatena nei lettori una tempesta ormonale ed evoca immagini di donne fatali e affamate di uomini.
Silvia Chiarlie non indulge in atteggiamenti da pantera; anzi, rimane sempre misurata nella recitazione. Si trova a suo agio in qualsiasi situazione; sia quando deve controllare l’esuberanza dei suoi corteggiatori, sia quando vuole riconquistare il marito con moine affettuose, sia quando madre e suocero scoprono che è lei l’autrice di quel libro scandaloso.
La leggerezza del suo personaggio non le impedisce di trovare la profondità e la consapevolezza di una donna degli anni “60 che potrebbe essere la nostra vicina di casa anche oggi.

Miglior regia

Vincitore: Sebastianno Marano
Spettacolo: Superstar 2.0
Compagnia: Carovana
È difficile trasformare una storia di 2.000 anni fa in una notizia che avremmo potuto leggere sul giornale di ieri o ascoltare al TG di domani?
Per Sebastiano Marano no!
Egli riesce a fondere i costumi i sacerdoti del tempio di Gerusalemme con i giovani in jeans, eterei angeli alati con poliziotti armati di mitra e risultare ugualmente credibile.
Le brani di Jesus Christ Superstar, interpretati dai bravissimi cantanti della compagnia, sarebbero bastati per attirarsi le simpatie e l’approvazione del pubblico.
Ma in Superstar 2.0 c’è molto di più. Una scenografia spettacolare, un corpo di ballo attento e preciso, un video ottimamente ripreso e montato, con un audio che invoglia a smanettare sulla manopola del volume.
Decisamente azzeccata la caratterizzazione dei personaggi; la gestualità minimale di Gesù, l’esuberanza di Erode, il cinismo dei sacerdoti, la dolcezza di Maddalena.
Bellissima la scena della guarigione degli ammalati.

Nomination: Toni Mazzara
Spettacolo: Andy e Norman
Compagnia: C’era l’acca
In questa versione di Andy e Norman non è facile distinguere i meriti del regista da quelli degli attori che sono sulla scena. Lo spettacolo ti coinvolge e ti fa entrare in sintonia con i personaggi.
Anche se i personaggi sono ossessivi ed eccessivi ciascuno di noi può riconoscersi in qualcuna delle situazioni narrate.
Ritmo serrato e tempismo perfetto sono la riprova della grande attenzione posta in ogni singola scena; i tre attori sono molto bravi, e sono diretti in maniera impeccabile.
Da applauso anche l’accuratezza con cui è stato ricostruito l’ufficio-abitazione in cui si svolge l’azione negli anni “60; la tappezzeria, gli arredi, le macchine da scrivere, la segretaria telefonica, i vestiti. Nessun dettaglio è stato trascurato.

Nomination: Francesco Varano
Spettacolo: Malagente
Compagnia: Vie le sedie
In un luogo imprecisato, in un tempo indefinito, uomini qualunque vivono le loro vite, ordinarie ma assolutamente uniche, e per questo straordinarie.
Sul palco i personaggi raramente hanno coscienza della presenza degli altri, mentre sullo sfondo altri uomini e donne passano, si incontrano e si scontrano, aggrovigliano le loro esistenze il cui senso a noi sfugge. Ma non a loro, e nemmeno a chi avrà modo, o voglia, di approfondire la loro conoscenza.
Gli abiti sono informi ma coloratissimi, il volto ricoperto di cerone ognuno caratterizzato da segni differenti, come se le vicende della vita di ognuno vi avesse lasciato delle tracce che li rendono unici e riconoscibili
Il tono è volutamente freddo e calmo, il ritmo lento e riflessivo. Il tempo è scandito dai colpi di un cajón suonato in scena
Uno spettacolo insolito e godibilissimo.

Miglior spettacolo

Vincitore: Malagente
Compagnia: Vie le sedie
In un luogo imprecisato, in un tempo indefinito, uomini qualunque vivono le loro vite, ordinarie ma uniche, e per questo straordinarie.
Sul palco i personaggi raramente hanno coscienza della presenza degli altri, mentre sullo sfondo altri uomini e donne passano, si incontrano e si scontrano, aggrovigliano le loro esistenze il cui senso a noi sfugge. Ma non a loro, e nemmeno a chi avrà modo, o voglia, di approfondire la loro conoscenza.
Il linguaggio è senza tempo e senza luogo; a tratti aulico, a tratti giovanilistico. Per fortuna uno strano dizionario ci aiuta a dipanare l’arcano.
Il testo è firmato coralmente dalla compagnia, quasi a sottolineare che ognuno ha potuto contribuire con le proprie esperienze e le proprie sensazioni.
Uno spettacolo insolito e godibilissimo.

Nomination: Superstar 2.0
Compagnia: Carovana
Come si fa a prendere un musical noto e strafamoso come Jesus Christ Superstar e trasformarlo in Superstar 2.0?
Chiedetelo alla Carovana.
Tranquilli, il rock è lo stesso, potente e graffiante.
Anche la storia è quella originaria, in cui l’amore si coniuga con il disprezzo, il tradimento e la violenza possono essere la via per il pentimento, l’acclamazione popolare può trasformarsi in risentimento e condanna.
Ma cosa potrebbe succedere se quegli eventi si verificassero oggi?
La voglia di amore e redenzione è la stessa.
La tracotanza del potere e l’oppressione sui deboli è la stessa
La convinzione di ottenere il bene di molti facendo del male a qualcuno è la stessa.
La violenza e la guerra sono le stesse, soprattutto in quella zona del mondo.
E’ la stessa anche la facilità in cui si sacrificano gli ideali e le persone.
Una storia sempre attuale, dunque non è solo un Superstar 2.0, ma anche 3.0, 4.0, 5,0 …

Nomination: Andy e Norman
Compagnia: C’era l’acca
Il capolavoro di Neil Simon è reso in tutta la sua carica dirompente di satira alla società americana degli anni “60; comico e soprattutto politicamente scorretto.
Si può amare il proprio paese e criticarlo aspramente, si può amare una donna e renderle la vita impossibile, si può disprezzare un uomo e esserne fatalmente attratte.
I 3 attori sono perfettamente a loro agio con i rispettivi personaggi. Il ritmo è serrato, al punto che non si è ancora spenta la risata per una battuta che è già si ride per la successiva.
Insomma il divertimento è assicurato, e anche il buon gusto.

Menzioni speciali

Miglior filmato teatrale: Aragosta russa a colazione
Compagnia: Argonauti
Il filmato dello spettacolo “Aragosta russa a colazione”, realizzato dagli argonauti è stato molto apprezzato dalla giuria.
Le immagini sono molto nitide e definite. L’audio è pulito e le parole degli attori risultano sempre ben comprensibili.
Ma è soprattutto il montaggio, alternando inquadrature dell’intero palco, inquadrature più ravvicinate, piani americani e primi piani, a rendere la visione del filmato sempre interessante e gradevole.
Un simile impegno, coronato da tale eccellente risultato, merita la menzione speciale della giuria

Compagnia giovane: Compagnia Via le sedie
Non è cosa comune vedere una compagnia così numerosa mettere in scena uno spettacolo corale; tutti i componenti della compagnia sono impegnati sia nelle parti di “movimento” che in quelle di “recitazione”. Anche il testo è firmato dall’intera compagnia, a sottolineare quanto il contributo di ognuno sia stato importante.
È ancora meno frequente assistere ad uno spettacolo e vedere così tanti personaggi muoversi sul palco e recitare con una tale perizia e precisione. Questi risultati testimoniano il lavoro certosino che è stato compiuto per ammorbidire ogni gesto e affinare ogni battuta.
È molto raro, soprattutto nel teatro amatoriale, vedere uno spettacolo così insolito, fuori dagli schemi tradizionali, eppure così godibile e mai banale.
Ma è assolutamente straordinario che la compagnia di cui stiamo parlando sia composta tutta da giovanissimi artisti; tutti i componenti di Via le sedie hanno meno di 24 anni.

La premiazione 25-06-2017

Inizio serata

I presentatori: Dana Caresio e Tiziano Gamba

Gli spettacoli in concorso

Gruppo Arte e Cultura
Dana Caresio e Tiziano Gamba presentano la prima delle compagnie in concorso: il Gruppo Arte e Cultura. Lo spettacolo si intitola “Nel mirino di Chekov”, del grande autore russo per la regia di Simonetta Sola.
La compagnia è rappresentata dalla regista Simonetta Sola e dal coordinatore Daniele Benvenga

Due giovani esponenti della compagnia, Simone Ricci e Lorenzo De Pasquale, si esibiscono in “Acqua minerale” di Achille Campanile

Uno stralcio dallo spettacolo “Nel Mirino di Cechov” con cui il gruppo Arte e Cultura ha partecipato al concorso. Tratto da “L’Orso”, Marina Camattari nel ruolo della vedova inconsolabile e Agostino Crivellaro nel ruolo del tenente Gregorij Smirnov.

Apothema Teatrom Danza
Dana Caresio e Tiziano Gamba presentano la seconda compagnia in concorso: Apothema Teatro Danza. Lo spettacolo si intitola Cioccolato.
La compagnia è rappresentata dal regista e coreografo Riccardo Oitana

In Volo
Dana Caresio e Tiziano Gamba presentano la terza compagnia in concorso: In Volo.
La compagnia è rappresentata dalla regista e coreografa Anna Iemma

Quattro componenti della compagnia si esibiscono in Super Trouper.
La compagnia In Volo nello spettacolo Oh Mamma! vede impegnati più di 40 artisti tra cantanti, attori e ballerini.

Via le sedie
Dana Caresio e Tiziano Gamba presentano la compagnia Via Le Sedie. Lo spettacolo che hanno proposto si intitola Malagente per la regia di Francesco Varano.

Alcuni dei componenti della compagnia presentano il quadro di apertura e quello di chiusura dello spettacolo Malagente.
Un suono di carillon accompagna gli attori ballerini all’introduzione del peggio dell’unamità, la Malagente appunto. Nel finale gli specchi ci rivelano di chi si sta parlando

La compagnia Via Le Sedie è composta interamente da giovani tra i 20 e i 25 anni. Fita Piemonte ha voluto riconoscergli la menzione speciale per la migliore compagnia giovane
Consegna il premio Raffaele Montagnoli, Presidente del direttivo di Fita Piemonte

Carovana – La Boheme
Riccardo Barusco (Giuda), Davide Gilardino (Gesù), Valentina Busato, Daniela Doda e Pierluca Botta interpretano L’ultima cena dal musical Supestar 2.0

Argonauti
Gli argonauti non hanno potuto presenziare alla serata per impegni precedenti.

A nome degli Argonauti Raffaele Montagnoli ritira il trofeo della menzione speciale per il miglio video.
Il video realizzato dagli argonauti per lo spettacolo “Aragosta Russa a colazione” è stato molto apprezzato dalla giuria.
Non solo le immagini sono molto definite e le parole degli attori risultano sempre ben comprensibili, ma il montaggio che alterna inquadrature dell’intero palco, inquadrature più ravvicinate, piani americani e primi piani, rende la visione del filmato molto gradevole.

C’Era L’acca
Roberto Boggio, Marco Bolazzi, Chiara Gavinelli e Filippo Spatola, che rappresentano la compagnia C’era l’acca, rispondono a qualche domande di Dana Caresio e Tiziano Gamba.

Roberto Boggio (Norman), Chiara Gavinelli (Sophie) e Filippo Spatola (Andy) in una spassosa scena dello spettacolo Andy e Norman.

Spasso Carrabile
Gianluca GIacomazzo, rappresentatante della compagnia Spasso Carrabile risponde a qualche domande di Dana Caresio e Tiziano Gamba.
A lui si aggiunge Loredana Isoldi, rappresentante della compagnia Fuori di Quinta.
Nel 2016 i Fuori di quinta avevano partecpato al concorso con Se te lo dico non ci credi per la regia di Valter Contiero. Gaetano Di Natale si era aggiudicato il premio come miglior attore.
Le due compagnie, pur operandose paratamente, l’una a Nizza Monferrato e l’altra ad Asti, stanno sperimentando una sorta di cooperazione, organizzando assieme una rassegna di teatro amatoriale e scambiandosi gli attori per particolari ruoli.

Zenzero e peperoncino
Paola Gariglio e Roberta Provenzale intervistate da Dana e Tiziano

Paola Gariglio e Roberta Provenzale nella scena iniziale del loro spettacolo Gli angeli di Charlie.
Il terzo “angelo”, Patrizia Camandona, non era presente, ma ha mandato i suoi saluti a tutti gli spettatori.

Premio Miglior Regia
Dana Caresio e Tiziano Gamba leggono le nomination per la migliore regia:
Toni Mazzara – Spettacolo: Andy e Norman – Compagnia: C’era l’acca
Francesco Varano – Spettacolo: Malagente – Compagnia: Vie le sedie
Sebastiano Marano – Spettacolo: Superstar 2.0 – Compagnia: Carovana

Sebastiano Marano della compagnia Carovana per il musical Superstar 2.0, vince il premio per la migliore regia.
Consegna il premio Gian Luca Giacomazzo, vice presidente di FITA Piemonte.

Miglior attore
Dana Caresio e Tiziano Gamba leggono le nomination per il miglior attore:
Marcello Bellè – Ruolo: Andrea Persichetti – Spettacolo: Andy e Norman – Compagnia: C’era l’acca
Filippo Spatola – Ruolo: Andy – Spettacolo: Andy e Norman – Compagnia: C’era l’acca
Daniele Benvenga – Ruolo: ALEKSANDR KOLPAKOV e STEPAN STEPANIC CUBUKOV – Spettacolo: Nel mirino di Cechov – Compagnia: Gruppo Arte e cultura

Filippo Spatola vince il premio per il migliore attore per il ruolo di Andy in Andy e Norman.
Consegna il premio Elena Paoli, che ha fatto parte della giuria del premio un PO di teatro 2017

Miglior attrice
Dana Caresio e Tiziano Gamba leggono le nomination per il miglior attore:
Paola Gariglio – Ruolo: Loretta – Spettacolo: Gli angeli di Charlie – Compagnia: Zenzero e Peperoncino
Alessandra Lepore – Ruolo: Natalja Stepanovna – Spettacolo: Nel mirino di Cechov – Compagnia: Gruppo Arte e cultura
Silvia Chiarle – Ruolo: Nicoletta De Rinaldis – Spettacolo: Buonanotte Bettina – Compagnia: Spasso Carrabile

Alessandra Lepore vince il premio per il migliore attrice per il ruolo di Natalja Stepanovna in Nel mirino di Cechov per la regia di Simonetta Sola.
Consegna il premio Roberto Mele, presidente della giuria del premio un PO di teatro 2017

Alessandra Lepore, vincitrice del premio come migliore attrice per il ruolo di Natalja Stepanovna in Nel mirino di Cechov – La proposta di magtrimonio, per la regia di Simonetta Sola.

Miglior spettacolo
Foto ufficiale con Alessandra Minchillo che riceve il premio Un PO di teatro 2017 come miglior spettacolo da Raffaele Montagnoli.

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